Con una nota ufficiale il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha recentemente prorogato il termine per la presentazione della domanda di iscrizione al RUI. La data limite è stata spostata al 1° dicembre 2025. Questo significa che gli ispettori hanno ancora qualche mese in più per completare la procedura di iscrizione, senza dover correre contro il tempo. Il termine per l’iscrizione sarebbe dovuto essere agosto 2025, ma grazie all’intervento della CNA è stato spostato di qualche mese.

Il Registro Unico degli Ispettori (RUI), istituito con il decreto del 9 giugno 2025, n. 198, rappresenta un passo importante per regolamentare meglio il settore delle ispezioni, garantendo maggiore trasparenza e affidabilità. E’ un registro centrale che raccoglie tutti gli ispettori che operano nel settore delle infrastrutture e dei trasporti. L’obiettivo principale è assicurare che chi svolge attività di ispezione sia qualificato, aggiornato e conforme alle normative vigenti. In questo modo, si vuole migliorare la qualità delle verifiche e rendere più semplice il controllo da parte delle autorità competenti.

Secondo le indicazioni del Ministero, una volta che un ispettore presenta la domanda di iscrizione, il procedimento deve concludersi entro 30 giorni. Quindi, una volta inviata tutta la documentazione richiesta, ci si può aspettare una risposta in circa un mese.

E dal 2 gennaio 2026, solo gli ispettori iscritti e con i dati aggiornati nel registro potranno operare. Questo è previsto dall’articolo 12 del decreto ministeriale, e serve a garantire che tutte le attività siano svolte da soggetti qualificati e regolarmente registrati.

La CNA, come sempre, si mette a disposizione per supportare gli associati in questa fase di transizione.

Se hai bisogno di assistenza per compilare la domanda o chiarimenti su come procedere, puoi contare gli uffici della sezione provinciale di Palermo al numero: 091 611 0688

QUI LA NOTA UFFICIALE DEL MINISTERO