La CNA
per il territorio

Il 25 novembre del 1985 persero la vita in un incidente, due studenti del Liceo Meli di Palermo: Giuditta e Biagio. Un’auto della scorta dei giudici Guarnotta e Borsellino perse il controllo e finì sopra i ragazzi che accalcavano la fermata dell’autobus in piazza Croci.
La CNA di Palermo è da sempre vicina a questa storia, ai famigliari delle vittime e a tutti gli studenti del liceo Meli. La targa in ricordo delle due vittime innocenti fu posta proprio dalla CNA di Palermo, che allora, come adesso, aveva come Segretario provinciale Pippo Glorioso.
“Gli studenti del liceo Meli vennero da me – racconta Pippo Glorioso – dicendomi che non volevano politici ad apporre la targa in ricordo dei loro due compagni e chiesero alla CNA di realizzarla.
Giuditta e Biagio sono due vittime innocenti e collaterali della violenza mafiosa, rimasti coinvolti in un clima di guerra in quel periodo, era il 1985, indotto dalle strategie stragiste di Cosa Nostra. Da allora ogni anno, come CNA Palermo ricordiamo i due eterni ragazzi, portando sul luogo dell’accaduto una corona di fiori. Per me e la CNA è un impegno doveroso quello di conservare la memoria di Giuditta e Biagio”.

La CNA
per il territorio

Ieri alla presenza del Vescovo di Cefalù, Mons. Giuseppe Marciante, e dei Sindaci dei Comuni appartenenti alla suddetta Diocesi, si è svolta la cerimonia di consegna dei primi alberi di ulivo, terminata con la piantumazione degli stessi, che la nostra Associazione ha donato ai territori colpiti dagli incendi.
Presenti per CNA Palermo il Segretario Pippo Glorioso, il Presidente Giuseppe La Vecchia ed il Vice Presidente vicario Enzo Geloso.

Part-time ciclico.
Al via le domande
per il bonus di 550 euro

Al via la possibilità di presentare domanda di bonus di 550 euro per i lavoratori titolari, nel 2021 e nel 2022, di rapporti di lavoro part-time ciclico.
Lo chiarisce l’INPS con il Messaggio n. 3977/2023, pubblicato sul sito www.inps.it, con il quale in attuazione dell’art. 18 del “Decreto Anticipi”, prevede una estensione delle categorie interessate.
Chi può presentare domanda di bonus di 550 euro?
La richiesta può essere fatta dai lavoratori dipendenti di aziende private negli anni 2021 e 2022, titolari di un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico: part-time verticale, misto o orizzontale.
Le domande possono essere presentate, anche tramite il Patronato EPASA-ITACO, entro il 15 dicembre 2023.
Quali sono i requisiti richiesti?
Può presentare domanda il dipendente di azienda privata, titolare di rapporto di lavoro part-time ciclico, indipendentemente dalla natura dello stesso, purché negli anni 2021 e/o 2022, risulti una sospensione del rapporto di lavoro per almeno un mese in via continuativa e per un periodo complessivamente non inferiore a sette settimane e non superiore a venti settimane.
Restano esclusi i titolari di pensione diretta, di APE Sociale, di altro rapporto di lavoro dipendente diverso da quello a tempo parziale ciclico o di NASpI.
Per maggiori informazioni e per presentate domanda, trova la sede EPASA-ITACO a te più vicina.

Sul Reddito di cittadinanza
scatta l’obbligo di accettare
anche le offerte dei privati

Il Reddito di cittadinanza, introdotto nel nostro ordinamento dal decreto legge n. 4/2019, è una misura volta a contrastare la povertà, la disuguaglianza e l’esclusione sociale e, al tempo stesso, finalizzata all’inserimento lavorativo dei percettori.

Nel corso degli anni sono state numerose le denunce e le perplessità circa un utilizzo distorto della misura, che hanno indotto il Legislatore della legge di Bilancio 2022 ad apportare una serie di correttivi alla misura, con l’obiettivo di potenziare le leve di condizionalità a favore di un effettivo inserimento lavorativo.

Recentemente il Legislatore è tornato sul tema, prevedendo che le offerte congrue rivolte ai percettori di Reddito di cittadinanza – la cui mancata accettazione porta alla perdita del beneficio – possono pervenire direttamente dai datori di lavoro privati.

Si tratta di una misura positiva, che tenta di dare una risposta anche al problema della carenza di manodopera, fortemente presente in alcuni settori, e che rafforza la dimensione del Reddito di cittadinanza come uno strumento di politica attiva del lavoro.

Spetta ora al Ministero del Lavoro definire, con apposito decreto da adottare entro sessanta giorni, le modalità di comunicazione e di verifica della mancata accettazione dell’offerta congrua da parte dei datori di lavoro privati.

Silvestrini:
“Il Paese e le imprese hanno bisogno
di risposte”

Ci sono emergenze da affrontare nell’interesse del Paese e occorre accelerare per il rilancio attraverso la realizzazione del Pnrr e di quelle riforme incompiute ma necessarie. Per questi motivi “la crisi di governo è del tutto inopportuna – afferma Sergio Silvestrini, Segretario generale della CNA, in una dichiarazione al quotidiano Il Foglio. “Le ragioni che hanno portato alla nascita dell’esecutivo di unità nazionale guidato da Mario Draghi non sono venute meno. Al contrario, se ne sono aggiunte nuove e ancora più preoccupanti come la guerra, l’inflazione, l’emergenza energetica, l’ambiente che chiedono un’azione di governo ferma, autorevole, innovativa che possa contare sul più ampio consenso parlamentare”.

La fase eccezionale che l’Italia e il mondo stanno vivendo richiede pertanto “alto senso di responsabilità per fornire tempestivamente quelle risposte di cui hanno bisogno le imprese e le famiglie”.

Superbonus,
per ogni euro speso
oltre tre di benefici

Un effetto economico rilevante e benefici ambientali consistenti. Il Superbonus 110% per la riqualificazione degli edifici passa in modo brillante l’esame di Nomisma. L’istituto di ricerca ha misurato gli effetti dell’incentivo e i risultati sono stati pubblicati nel lavoro “C’è transizione senza Superbonus?”.
Nel dettaglio i 38,7 miliardi di risorse impiegate al momento dallo Stato attraverso le detrazioni generano un ritorno economico di 124,8 miliardi. Il Superbonus quindi produce un effetto moltiplicatore superiore a tre: per ogni euro investito il ritorno economico è superiore a 3 euro.
Anche dal punto di vista ambientale i risultati sono evidenti. Quasi un milione di tonnellate di Co2 tagliata pari a un risparmio medio annuo di 500 euro per ogni beneficiario. L’analisi di Nomisma mette in risalto anche alcuni difetti del Superbonus, avendo subito ben 16 aggiustamenti normativi nei suoi 24 mesi di vita ma i benefici prodotti rendono questa misura uno strumento imprescindibile per trainare il Paese verso una sana e completa transizione ecologica.